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Canale Nord

05/12/2015
By Paolo Venturi in tv libere

Canale NordE’ veramente un peccato che di certe storie non sia rimasta alcuna traccia… eppure qualcuno sicuramente ci sarà che ha dato vita o collaborato con questa Canale Nord. Il mio indirizzo di e-mail è lì, parliamone 🙂

Comunque, a parte potervi dire che dalla diapo sembra avesse un buon segnale, poco altro conosco. Su internet, facendo riferimento alla sempreverde Millecanali, si dice che fosse un’emittente della provincia di Verona, di Oppeano.

Mah, chissà cosa era saltato loro in mente di fare, che progetto avevano.

L’unica cosa certa è che son spariti, magari avran cambiato nome, venduto le frequenze… Chissà chi lo sa ?

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By Paolo Venturi in tv libere

Tele Spazio LeccoTele Spazio LeccoTele Spazio LeccoQuel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno…

Non si può parlare di un’emittente di Lecco senza citare il Manzoni ! L’alternativa sarebbe fare giochi di parole con il nome della città ma mi sembrano un po’ di cattivo gusto 😉

Nel ’77 da Radio SuperLecco nasce TV SuperLecco e l’anno dopo i soci radiofonici si separano da quelli televisivi e qusti ultimi cambiano nome all’emittente, ora indipendente, dandole quello di Tele Spazio Lecco.

Non ho trovato molte notizie sulla sua vita fino all’89, anno in cui, per affrontare la Mammì, si fonde con la concorrente TV Radio Lecco creando Tele Unica e quindi, dopo aver rilevato Video Brianza ed essersi associati a Tele Valtellina, Unica Lombardia.

Nel ’98 una separazione porta ad un nuovo assetto. Unica Lombardia ridiventa TeleUnica mentre la parte milanese-brianzola assume nome Più Blu Lombardia.

Non ho poi certezze però ho visto che l’editore di TeleUnica è lo stesso de La Gazzetta di Lecco e questo quotidiano però ha chiuso i battenti ad inizio di quest’anno. Se poi ci mettiamo che il sito di TeleUnica parla solo di web TV allora tempo che questo “ramo del lago di Como” non sia più on air.

Il ramo milanese sembra invece essere ancora sulla cresta dell’onda

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Tele Gabbiano

15/11/2015
By Paolo Venturi in tv libere

Tele GabbianoAltra emittente storica della Romagna: Tele Gabbiano.

Sede originaria a Cerasolo di Coriano, veramente ad un tiro di schioppo da San Marino.

Nata nel ’78 ha avuto come deus ex machina Marzio Cesarini, vulcanico giornalista morto nel 2003. Sotto la sua direzione l’emittente si è ben sviluppata sulla costa romagnola fin giù alle Marche autoproducendo programmi di notevole livello qualitativo che riscontrarono un ottimo successo di pubblico.

Interessante come nella prima metà degli anni ’80 l’emittente abbia anche mandato in onda le udienze del processo a Vincenzo Muccioli.

Bei programmi, personaggi famosi o interessanti, lo sport locale e tutto quanto serve per fare audience non bastano però a tenere economicamente in vita l’emittente che quindi è costretta a chiudere nell’84.

Il buon Cesarini però era ormai fatalmente attratto dal mezzo televisivo e quindi, mentre lavorava per la carta stampata, provava comunque a tornare “in onda”, prima con una Tele San Marino (forse questa ? mah…) e poi di nuovo, grazie all’aiuto di Tiziano Tampellini di Video Regione, con Gabbiano TV.

Forse per l’iperattivismo sempre dimostrato, Marzio Cesarini viene colpito da un ictus dal quale si riprende ma che probabilmente lo convince ad accettare di formare con Roberto Osti (ATR a Rovigo poi Italia 9 a Padova) la branca romagnola della Ostitel. Scompare quindi a poco a poco il marchio del Gabbiano e prende il suo posto quello de La8.

Purtroppo nel 2003, pochi mesi dopo questa fusione televisiva, Marzio Cesarini viene a mancare e con lui veramente scompare Tele Gabbiano.

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Miti ruggiti

05/11/2015
By Paolo Venturi in tv libere

Tele Leonessa SMVLa Leonessa d’Italia è la città di Brescia, quindi Tele Leonessa SMV trasmetteva da quella città, ma SMV per cosa stava ?

SMV è l’acronimo, piuttosto usato, con cui i parrocchiani indicano la chiesa di Santa Maria della Vittoria, ed infatti questa è un’emittente parrocchiana e, a leggere quanto scritto nel loro sito, fu anche la prima del genere in Italia !

 

 

Infine venne la “ciliegina sulla torta”: Teleonessa SMV, prima emittente parrocchiale televisiva d’Italia (a Barlera piacevano i primati)

Padre Barlera era il parroco iperattivo che dal ’61 resse l’istituzione e che si prodigò nel

completamento della sistemazione interna della chiesa, l’organo, il rifacimento del presbiterio, la cripta, l’ampliamento a più riprese del fabbricato del Circolo, il fabbricato interrato dell’oratorio, i suoi ampliamenti, il teatro, la palestra, il parco, ecc.

e nell’80 ebbe questa bella idea di fondare Tele Leonessa SMV.

In verità ho dato un’occhiata veloce alla famosa Tele Pace e sembra che quest’ultima sia partita prima, nel ’79, ma non starò certo io a cercare il pelo nell’uovo 🙂

La programmazione è immaginabile che puntasse molto all’autoproduzione con l’intento di rendere partecipi quante più persone possibili a questa emittente comunitaria.

L’avventura andò avanti fino al ’98 (quindi passando con successo attraverso le forche caudine della legge Mammì !) ma in quell’anno dovette chiudere i battenti e vendere l’asset più importante, il canale 33.

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Rete 55

27/10/2015
By Paolo Venturi in tv libere

Rete 55Rete 55 è il nome che si diede, proprio nei primi ’80, un’emittente varesina nata nel ’79 come TeleEuropa, poi TeleEuropa 1 (?) e ancora Rete Varese 1. La diapo è quindi di quando assunse il nome più anonimo possibile, derivandolo naturalmente dal loro canale d’irradiazione più importante.

Un nome onestamente di poca fantasia ma che in qualche modo deve aver portato loro fortuna ed infatti eccoli quì, ancora in sella nelle praterie televisive digitali.

Se avessero messo uno straccio di riassunto della loro gloriosa storia sul sito sarebbe stato molto meglio, ma accontentiamoci di StoriaRadioTV (sempre più dissestata come link…) ma ancora utile.

Di interessante c’è il fatto che si tratti di una di quelle tv che mirano ad espandersi, a comprare chi non ce la fà più a star dietro alla burocrazia italiana, alle leggi farraginose, ai costi ed alla concorrenza.

Ecco che quindi nel ’94 si pappa Tele Verbania e Tele Serma per creare la propria seconda rete: Varese TV, poi La6… della quale però non riesco a vedere il sito istituzionale ma al massimo una sua copia sulla WayBack Machine.

Sono tristi i link che non vanno, fanno un po’ l’effetto della finestra rotta. Speriamo bene.

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Tele Meridiana

13/10/2015
By Paolo Venturi in tv libere

Tele MeridianaSiamo sempre in Lombardia, provincia di Bergamo, precisamente a Zingonia.

L’emittente è l’originale (nel nome) TeleMeridiana.

Ad intuito direi che il nome sia stato dato con riferimento alla meridiana del Palazzo della Ragione di Bergamo ma il logo, chiaramente ricercato, non riesco a farlo corrispondere a nessuna foto di suddetta meridiana. Come al solito: mah…

Anche di questa emittente non c’è molto su internet nei soliti posti. Nacque a fine ’70 e morì a fine ’80. Tipicamente se un’emittente è sparita in zona 1990 è a causa della legge Mammì mentre se ha piegato gli stracci all’inizio del millennio allora è per lo switch al digitale.

Anche lei, come TOP43, ha ceduto le frequenze a Rete Mia… ma a vedere dalla diapo erano non pochi i canali usati, ben 8 ! Stranissimo che un’emittente di pianura ne avesse così tanti.

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By Paolo Venturi in tv libere

Tele Oltre PoA parte la tristezza del solito calembour nel titolo, veramente stiamo per parlare di un’emittente di una notevole importanza storica.

Nonostante gli annuari riportino il ’79 come anno di nascita e nonostante il numero 0 di Millecanali non metta Tele Oltre Po tra le emittenti via cavo del ’74, leggendo la sua storia come riportata nelle testimonianze di chi l’ha creata, sembra che TOP sia stata tra le prime emittenti italiane in assoluto, naturalmente via cavo.

Il primo direttore responsabile e socio dell’emittente, Maurizio Colloca, dichiara che la prima emissione andò “in cavo” già il primo novembre del ’74.

Naturalmente per foza di cose si trattava di trasmissioni in bianco e nero e ricevibili solo dai pochi eletti a cui arrivava il cavo, però mi sembra notevole come già offrissero una programmazione al TOP (ahahah) con partite di calcio e pure qualche striptease ! Non so se complimentarmi per la lungimiranza degli ideatori del palinsesto di allora o se meravigliarmi di quanto poco siano cambiati i gusti dei telespettatori.

Nel ’77 l’emittente passò alle trasmissioni via etere sul mitico canale 43 da Brunate, con ben 2KW ! Il colore arrivò poco dopo. Nasceva così la TOP43 che io ricordo.

Negli anni ’80 la tv parte in quarta, aumenta il bacino d’utenza, fà tante interessanti autoproduzioni e manda in onda anche i programmi “confezionati” (film, telefilm, cartoni animati, programmi nazionali tipo “Super Classifica Show”) che tanto successo riscuotevano.

Ma anche in questo caso non c’è abbastanza trippa per tutti i gatti… alla fine degli anni ’80 ci si rende conto che economicamente il progetto industriale non poteva reggere, il 43 finì alla famosa Rete Mia di Mendella e l’emittente chiuse i battenti.

 

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By Paolo Venturi in tv libere

TeleGarda VideoNewsTeleGarda VideoNewsTra Milano, Bergamo e Brescia c’era una densità di emittenti televisive da paura.

TeleGarda VideoNews era una di quelle storiche, anno ’76. Inizialmente, come tante, ripetitrice di una delle tre emittenti estere in lingua italiana, in questo caso Tele Monte Carlo.

La sede di Radio Tele Garda era a Gardone Riviera, quindi nord ovest del lago, il che vuol dire un 150 Km da casa mia, che non sono neanche tanti ma sicuramente coprire la mia zona non era nel loro intento 🙂

A quanto riferisce StoriaRadioTV l’emittente fece anche un programma con la mitica Ilona Staller: “Il Gabbiano d’Amore” ! Queste son le cose interessanti, mica che abbia ripetutto la Tele Elefante dei Marcucci 🙂

Chissà se il titolo della trasmissione deriva dal fatto che Cicciolina in quegli anni si “esibisse” alla discoteca Il Gabbiano a Viareggio, ripresa dalle telecamere di TeleVersilia. Vabbe’, divago…

Uno dei fondatori dell’emittente, Giancarlo Ginepro, da vita nell’87 assieme ad altri al consorzio Italia 9 e naturalmente Radio Tele Garda è tra le associate.

Ma il tempo passa e, forse, ma è una mia ipotesi, a causa degli impegni finanziari imposti dallo switch al digitale, nel ’98 l’emittente chiude e gli impianti passano al gruppo Profit.

E “Video News” ? Boh…

 

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By Paolo Venturi in test card, tv libere

Costruzioni Elettroniche AvanzateBei tempi, anche se erano piccole cose però si rimaneva sempre un po’ interdetti quando si lavorava di sintonia manuale. Nuovi canali, emittenti che cambiavano di nome, sinergie, programmi pieni di inventiva, un paio di tette che in tv non erano mai viste e così via 🙂

Magari tu giravi la rotellina e ti arrivava un bel segnale, delle splendide barre colore EBU ma di non definita provenienza.

Chi diavolo erano le Costruzioni Elettroniche Avanzate ?! Neanche Google mi ha chiarito il mistero…

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By Paolo Venturi in tv libere

StudioNoveUn motto che poteva avere un senso a quei tempi ma che a mio parere attualmente ben difficilmente potrebbe essere rispettato.

Comunque sia StudioNove di Ariano Polesine ha sicuramente rotto poco, anzi, pochissimo ! Non so se esista qualcuno, a parte me, che l’abbia mai ricevuta…

Io ho sempre avuto un sospetto però. Una emittente così eterea ma con una titolatrice spettacolare (come da foto…) doveva per forza avere dietro qualcuno di importante, qualcuno magari già nel campo, un deus ex machina

Secondo me, ma sono assolutamente mie fantasie personalissime, visto che la zona era quella di Rovigo, dietro c’era il vulcanico Roberto Osti. Da una parte c’era quella ATR 1 Lendinara che credo fosse anche quella opera sua e dall’altra la diapo della ATR ufficiale mostrava anche lei una bella titolatrice con un sinuoso sfondo… Se tanto mi da tanto… 🙂

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