Skip to content

Buon anno !

04/01/2012
By admin in tv libere

Il titolo del post dice tutto.

E’ un pezzo che non scrivo ed incredibilmente una persona se ne è accorta e mi ha mandato ieri un anonimo e laconico messaggio: “sei morto ?” :-)

Beh, no, ovviamente no, sono ancora vivo e decentemente in salute, di questo non posso lamentarmi.

Però questo è stato un anno veramente bruttino, per usare un eufemismo. Senza entrare nei dettagli la “vita vera” mi ha impegnato un po’ e quindi, visto che a parte questo “sei morto ?” non ho altri feedback dal blog mentre invece da geek quale sono ho molti altri stimoli informatici, ho smesso di aggiornare queste pagine.

In verità avrei qualcona ancora da pubblicare per quanto riguarda i miei DX televisivi italiani degli anni ’80 e molto avrei anche sui miei scambi epistolari con varie emittenti mondiali sempre in quegli anni. E sempre mi rimane la voglia di fare un bel sito ben documentato dedicato all’emittenza televisiva italiana, per la quale non vedo un futuro eccessivamente roseo… Ma mi serve del tempo e, specialmente, stimoli ed aiuto.

Probabilmente iniziamo ad avere un po’ troppi anni noi che abbiamo direttamente od indirettamente vissuto quegli anni ed internet alla fin fine è così dirompente che oscura la rivoluzione dell’etere di allora.

Vabbe’, vedrò un po’ cosa fare…

Comunque come regalo di Natale in ritardo vi faccio questo bel collage delle ultime diapo anni ’80 che ancora mi rimangono in canna… divertitevi a capire a quali emittenti appartengono questi monoscopi e rulli. Per alcune è facile ma per altre belle sgranate perderete un po’ di vista :-)


Buon 2012 da Sintonia Manuale

Buon 2012 da Sintonia Manuale



Comunque, a parte la vista che ormai vi siete giocati, vi auguro un 2012 in serenità e salute ! Mala tempora currunt, proviamo a non farci raggiungere ;-)

By admin in tv estere

La storia dell’australiana Capital 7 è piuttosto semplice.

Nasce a Canberra nel ’60 e le viene assegnata la sigla CTC ed il canale di trasmissione: il 7 VHF.

Ottenuta la licenza va alla ricerca di un bel posto in cui piazzare il trasmettitore per coprire tutta la città e, in collaborazione anche con l’emittente statale, l’ABC, alla ricerca anche lei di un sito, si decide per la Black Mountain.


Telecommunication Tower Black Mountain: Canberra - Capital 7 (Australia)

Telecommunication Tower Black Mountain: Canberra - Capital 7 (Australia)



Si noti come molto gentilmente (e fieramente) con una penna rossa mi avessero indicato anche dove stava fisicamente la loro antenna :-)

Interessante il fatto che il primo bel trasmettitorone usato sulla Black Mountain per irradiare la CTC fosse italiano, della allora Co-El ! Ho fatto una veloce indagine ed ho visto che questa bella azienda di Lissone (MB) ancora esiste anche se ha cambiato nome in SyES. Complimenti !!! Un’azienda italiana di tecnologia avanzata apprezzata in Australia già nel ’62 ! Mica male !

La prima trasmissione ufficiale della CTC è datata 2 giugno 1962. Dopo un po’ di tempo, non so quanto, si scelsero un nome più cool. Essendo della capitale e trasmettendo sul canale 7 si chiamarono Capital 7 :-)


Capital 7 - Australia

Capital 7 - Australia

Capital 7 - Australia

Capital 7 - Australia


Negli anni ’80 in Australia, oltre alla ABC nazionale, si andavano formando tre grosse syndacation televisive, cioè aggregazioni di televisioni locali in rete tra loro. Il fine era naturalmente quello di sostenere il peso economico delle grandi produzioni o degli acquisti importanti e della collaborazione nella copertura di avvenimenti locali. Pur essendo “possedute” dalla rete o da altri gruppi editoriali televisivi, queste emittenti continuavano a produrre trasmissioni locali anche se molto del palinsesto era in comune.

Questo è un modello che era stato tentato anche in Italia prima che lo tsunami Fininvest si prendesse tutto. Forse attualmente 7 Gold è quanto di più simile. Comunque c’è da dire che probabilmente è un modello che, per le dimensioni geografiche del nostro paese rispetto a quelle dell’Australia o degli USA, non ha molto senso.

Le tre reti australiane commerciali erano, e tutt’ora sono, Nine Network, Seven Network e Network Ten, in ordine di importanza. Si tratta di reti principalmente metropolitane, nel senso che, data anche la distribuzione della popolazione in Australia, tendono ad essere presenti quasi esclusivamente nelle grandi città, ove lo stato ha in effetti assegnato solo tre licenze.

I documenti che sto pubblicando mi arrivarono nel luglio 86. Un anno dopo Capital 7 venne venduta al Network Ten perdendo così il proprio nome e logo per fare spazio a quello del network :-(


Logo - Capital 7 (Australia)

Logo - Capital 7 (Australia)



E così finisce anche la storia di Capital 7, inghiottita dal solito network… non lamentiamoci quindi troppo che noi in Italia non si sia riusciti a mantenerne un migliao, le logiche di mercato non seguono i nostri desideri.

Ancora due pagine su “Come funziona una stazione televisiva”. Mi piace sempre quando parlano delle futuristiche trasmissioni via satellite :-)


How a television station works - Capital 7 (Australia)

How a television station works - Capital 7 (Australia)

How a television station works - Capital 7 (Australia)

How a television station works - Capital 7 (Australia)


Ed infine gli auguri di buon anno… a luglio… mah, sarà che sono dall’altra parte del mondo :-) Però li gradii ;-)

Auguri da Capital 7 - Australia

Auguri da Capital 7 - Australia


Tags:

By admin in tv libere
VideoEmilia - Bologna

VideoEmilia - Bologna

“sgratt sgratt”… lo sentite il rumore del Venturi che gratta il fondo del barile delle sue diapo ? No ? Beh… io si… :-(

Vabbe’, bando alle tristezze. Ecco a voi VideoEmilia ! In parole povere la “prestanome” della mondadoriana Rete 4 all’alba della conquista dell’Emilia Romagna.

La questione è nota. I network erano fuorilegge, non si poteva trasmettere a copertura nazionale la stessa programmazione… e con la Legge non si scherza !

Quindi bisognava trovare l’Inganno :-)

Canale 5, che non andava pazza per avere delle fastidiose televisioni indipendenti nel circuito, le comprava (per esempio Video Bologna), si pappava i canali, pompava il trasmettitore e poi gli piazzava un bel nome sui generis (per esempio Telemiliaromagna). Poi magari, come foglia di fico, i programmi dalla sede milanese li passava alla sede bolognese tramite videocassetta, così l’interconnessione non c’era…

Italia 1 invece… beh, uguale, almeno quì da noi: Antenna Emilia.

E Rete 4 ? Una foto val più di mille parole ;-)

Tags: ,

By admin in tv estere

Le cosiddette Isole del Canale (Channel Islands) costituiscono una interessante bizzarria geografico – politica. Geograficamente sono più vicine alla Francia ma politicamente sono legate all’Inghilterra anche se sono a tutti gli effetti indipendenti da quest’ultima.

Leggendo le curiose informazioni ai due link di Wikipedia che vi ho messo si apprende che le Isole del Canale si dividono in due baliati a loro volta indipendenti tra di loro ! Ma così indipendenti che, come riporta la sola pagina inglese di Wikipedia, non hanno un giornale e neppure una radio in comune. L’unica cosa in comune è la televisione: Channel Television.


CTV Channel Television - Isole del Canale

CTV Channel Television - Isole del Canale



L’indipendenza delle isole si è riflettuta sulla televisione.

Nacque nel ’62, penultima delle ITV, dopo le solite litigate con il governo della perfida Albione che avrebbe voluto tenere le isole sotto il cappello televisivo di altre due emittenti della zona: le ex Westward Television e Southern Television

Attualmente le sigle delle emittenti ITV si sono “logisticamente” ridotte a 4. C’è la ITV plc, che possiede buona parte delle ITV degli anni ’80 e poi sono rimaste indipendenti la STV (Scozia centro e nord), la UTV (Irlanda del nord) e naturalmente la nostra Channel Television.

Ulteriore affermazione di indipendenza era la pubblicazione dell’edizione locale della rivista TV Times. Questa rivista pubblica i programmi delle emittenti televisive ma a quei tempi era legata alle ITV ed aveva edizioni specifiche per ognuna di esse e l’esclusiva sulla pubblicazione della loro programmazione.  Mentre dagli anni ’70 TV Times iniziò a fare solo 4 edizioni, divise per macro aree geografiche, l’unica edizione locale che resistette fino al ’91 fù naturalmente quella di Channel Television… c’era la paura che senza i guadagni della rivista la televisione non sarebbe economicamente sopravvissuta…

Gli amici di CTV mi mandarono anche una copia della loro TV Times…


Channel TV Times

Channel TV Times

Channel TV Times

Channel TV Times

Tutta questa indipendenza non era solo a parole, producevano anche una loro programmazione.

Per esempio mi mandarono una spilla ispirata ad una loro trasmissione per bambini: Puffin’s pla(i)ce. Tanto per la cronaca ho imparato che i puffin sono dei simpatici uccelli che vivacchiano nei mari freddi del nord, Atlantico e Pacifico, ma evidentemente quando la stagione si fà dura scendono anche ben più a sud, immagino che arriveranno anche alle Isole del Canale.

Si noti come questa trasmissione, tutt’ora in onda, sia anche più vecchia di me, essendo datata 3 marzo 1963 !


Puffin's Pla(i)ce - Channel Television CTV

Puffin's Pla(i)ce - Channel Television CTV



Infine un accenno al sistema di televideo degli inglesi, il famoso Oracle.

Tecnicamente la storia di questi sistemi, il nostro televideo, il Ceefax della BBC, l’Oracle delle ITV e tanti altri, è sempre quella: sfruttare qualche riga “nascosta” dell’immagine televisiva analogica per trasportare un po’ di informazioni digitali, titpicamente la programmazione dell’emittente e qualche notizia.

L’Oracle visse tra il ’78 ed il capodanno ’92/’93 quando fù sostituito dal rivale Teletext e anche quest’ultimo ormai è stato pensionato da un paio d’anni dalle ITV e da Channel 4.

Drammaticamente all’ultima ora di vita dell’Oracle sui televisori comparve “ORACLE Gone 1978-1992″ ed invece della programmazione dei primi giorni di gennaio ’93 scrissero “00.00 The End of Oracle, Now the Nightmare Begins” :-) Humor inglese…


Oracle - Channel Television e Channel 4

Oracle - Channel Television e Channel 4



Un’ultima nota: CTV è diventata digitale da novembre 2010, praticamente ha seguito il calendario italiano per Emilia Romagna e Veneto :-)

Tags:

By admin in tv libere
TeleItalia - Roma

TeleItalia - Roma

Anche questa gita fuori porta è finita… e comunque anche le diapo di quanto direttamente captato da casa mia sono alla frutta.

Quindi accontentatevi di questi ultimi scampoli. Godetevi uno splendido rullo notturno della romana TeleItalia !

Per la cronaca sono riuscito a leggere la data a cui si riferiscono questi programmi e si tratta del 26 marzo 1985. La data è nella prima riga dello schermo nascosta dalla solita infausta barra nera.

Di quest’emittente non posso dirvi granché a parte che era romana, aveva sede in via Giovanni Gastaldi, 44 e telefono 06-5204345. Canale di trasmissione, il solo 41.

In un annuario dell’84 è presente ma già in quello dell’87 è sparita, sembra dopo essersi fusa con la più conosciuta TVR Voxson.

Tags:

By admin in tv estere

Luogo: estremo ovest dell’Europa, Portogallo

Data: 7 agosto 1985

Oggetto: rispondere a questo rompiscatole di italiano prima di andare in vacanza.

Questo era quello che 26 anni fà la gentilissima Maria Eugénia Baptista dell’ufficio stampa della RTP faceva, cioè preparare una bella lettera per soddisfare le mie curiosità sulla Radiotelevisao Portuguesa :-)

RTP Logo - RTP Portogallo

RTP Logo - RTP Portogallo

Quanto a tutta la storia della RTP, beh, che dire, come Wikipedia non c’è nessuno. Documentati, rigorosi ed essenziali. Non posso che rimandarvi alle loro pagine sulla RTP (in inglese, ché sono più esaurienti) invece che riscrivere le stesse cose leggendo dall’opuscolo datato ’82 che mi mandarono e che potete vedere quì sotto.

RTP 25 anos - RTP Portogallo

RTP 25 anos - RTP Portogallo

Nell’82 avevano ancora in parte programmi in bianco e nero e naturalmente anche nel loro caso come nel caso italiano, una grossa colpa del ritardo l’ebbe la politica oltre che l’impegno finanziario per il rinnovo delle apparecchiature.

Nella pubblicità quì sotto veniva evidenziato quanto poco fosse il peso sulle tasse di una giornata di emissione televisiva, distinguendo tra programmi a colori ed in bianco e nero !

RTP 25 anos - RTP Portogallo

RTP 25 anos - RTP Portogallo

Comunque, sempre nell’82, i canali televisivi nazionali erano 2. Se facciamo un raffronto col nostro paese dove avevamo già tre canali pubblici, una miriade di tv private e l’attuale Mediaset aveva già messo il sale sulla coda di Italia Uno…

RTP 25 anos - RTP Portogallo

RTP 25 anos - RTP Portogallo

Però almeno la RTP si pregiava di essere, già dal ’59, membro dell’Eurovisione e quindi non potevano non mandarmi una bella fotina del famoso logo tele-comunitario (ah, i tempi di Giochi senza frontiere !) ed anche di uno più nuovo e trendy (si parla sempre dei primi ’80).


RTP Eurovisione - RTP Portogallo

RTP Eurovisione - RTP PortogalloRTP Logo - RTP Portogallo

RTP Logo - RTP Portogallo

RTP Logo - RTP Portogallo

Ma la Baptista, nella sua grande saggezza, mi onorò anche delle foto dei FuBK dei due canali, rigorosamente in bianco e nero…


RTP 1 - RTP Portogallo

RTP 1 - RTP Portogallo

RTP 2 - RTP Portogallo

RTP 2 - RTP Portogallo

Infine il quiz.

Mi fù mandata anche una foto di un logo in cui, oltre al noto acronimo RTP, ce n’è anche un altro: COR. Qualcuno sa cosa significhi ?

RTP COR - RTP Portogallo

RTP COR - RTP Portogallo

P.S. cercando il giro per la rete sembra che Maria Eugénia sia ancora sulla cresta dell’onda. Brava !

Tags: ,

By admin in tv libere
TeleMantova Informazioni - Mantova

TeleMantova Informazioni - Mantova

Il titolo dice tutto. In questo misero blog di TV dimenticate ne avete viste passare non poche ed oggi andiamo con un’altra: TeleMantova Informazioni.

Questa è così dimenticata che le notizie anche in rete son ben pochine e discretamente confuse.

Pare comunque che si trattasse dell’evoluzione di una primeva Tele Mantova, un’emittente classe ’74 inizialmente via cavo  !

Una delle solite compravendite nell’etere la portò ad assumere la nuova denominazione nei primi ’80 e a coprire oltre che la città anche la provincia… fino a casa mia naturalmente ;-)

Le notizie poi si fanno ancora più vaghe: si accenna ad una temporanea ripetizione di VideoMusic ma alla fine il destino è quello di essere venduta, probabilmente per spolparla dei canali.

E’ misteriosa anche se la destinazione finale: Tele Modena (e poi il gruppo PuntoMedia che acquisì Tele Modena e Mantova TV) o un non ben identificato (la Athesis ?) gruppo di Verona ?

Il titolo comunque è ispirato (leggi: scopiazzato) da un vecchio articolo del Corriere della Sera in cui, vent’anni fa’, si provava a vedere la nera falce della legge Mammì chi avrebbe colpito. E TeleMantova Informazioni era una di quelle…

Oggi, con la scusa del DTT, penso siamo di nuovo ad un’altra mietitura d’antenne :-(

Tags:

By admin in tv estere
HTV Logo - Galles (UK)

HTV Logo - Galles (UK)

Un poco alla volta vi toccheranno anche i post con i souvenir dalle varie Indipendent TeleVision inglesi. Oggi partiamo con la gallese HTV.

A quei tempi, prima metà degli ’80, in Inghilterra oltre alla BBC c’era un sistema indipendente di emittenti, tv e radio. Delle radio non ce ne frega niente… mentre per la TV si trattava di un’associazione di sedici compagnie, 15 a carattere locale ed una che forniva i programmi del mattino per tutte. Dall’82 entrò a far parte del sistema anche la nuovissima Channel 4, questa da subito a copertura nazionale.

Le 15/16 ITV, Channel 4 e le radio (Independent Local Radio ILR) erano sotto il controllo pubblico dell’IBA, Independent Broadcasting Authority.

Se volete peggiorare il vostro mal di testa vi consiglio anche la pagina di Wikipedia sulla ITV

Ok, veniamo ai giorni nostri: l’IBA nel ’90 è sparita nell’ITC Independent Television Commission e la nostra HTV (Harlech TeleVision, dal nome del proprietario) adesso si è spezzata in ITV Wales e ITV West. Che casino…

Ah, per concludere vi dirò che l’ITV di allora adesso è anche conosciuta come Channel 3. Mah…

Comunque gentilissimi tutti quelli delle ex 15/16 ITV. Mi mandarono più o meno tutti le stesse cose ma era anche naturale. Si trattava di estratti di un libro a titolo “Television & Radio” disponibile in libreria a 3 sterline e 90… di allora. Gli estratti riguardavano naturalmente la storia dell’ITV, della nuovissima Channel 4 e della HTV stessa. Tanto bel materiale per formarsi una cultura una trentina d’anni fà. Non c’era mica Wikipedia…

Tanto per gradire poi anche un simpatico gadget, una classicissima spilletta col logo della HTV.

ITV Storia - United Kingdom

ITV Storia - United Kingdom

Channel 4 Storia - United Kingdom

Channel 4 Storia - United Kingdom

HTV Storia - Galles (UK)

HTV Storia - Galles (UK)

Tags: ,

By admin in tv libere
Tele Capri - Capri (NA)

Tele Capri - Capri (NA)

Per i materiali di origine organica la datazione la si fà col famigerato metodo del carbonio-14, ma per le emittenti come si fà ?

Beh, si guardano i vari marchi presenti a video :-)

Quì a sinistra abbiamo una antica Tele Capri, lo si vede dal marchio di allora in basso a sinistra. Autodefinendosi “la tv dei faraglioni”, proprio quelli erano rappresentati. Il marchio attuale è sicuramente più smart, però io i faraglioni non li vedo più. Vabbe’, i soliti discorsi da vecchio ;-)

Ma per raffinare la datazione bisogna dare un’occhiata in basso a destra dove abbiamo il marchietto della fù Euro TV. Una veloce scorsa ai sacri testi (leggi: Millecanali di allora) e via, gli piazziamo una bella datazione al 1985, anno più anno meno.

Tele Capri, o meglio, ai giorni nostri Rete Capri, non la capisco bene. Emittente dalle antiche origini, 1976 dice Storia Radio TV, è arrivata baldanzosamente ai giorni nostri permettendosi anche il lusso di una copertura praticamente nazionale sul DTT.

Quello che mi lascia interdetto è: ma come ha fatto ? Voglio dire, i network nazionali da che tv è tv sono milanesi o giù di lì. Al massimo ci sono syndacation come 7 Gold. Il combattivo Francesco Di Stefano di Europa 7 era un bel pezzo che combatteva per farsi vedere. E questi quì di Rete Capri senza tante affiliazioni e megaproduzioni (insomma: soldoni) ti arrivano belli paciosi a coprire l’Italia partendo da Capri. Alla faccia della tranquilla vita della piazzetta !

Boh… in ogni caso viva l’alternativa ! che fa pure rima…

Tanto di cappello a Rete Capri !

Tags:

By admin in tv estere

Più o meno spedire una lettera era com’è adesso navigare su internet: se un sito stà in Giappone o in Australia neanche te ne accorgi. Allo stesso modo spedire una lettera in Giappone od in Australia era uguale… e quindi, dopo aver rotto le scatole ai Giapponesi, ecco che anche gli australiani si mossero a compassione.


ABC Australia


Se noi in Italia abbiamo “mamma” RAI, in Australia hanno la “zietta” (aunty). E’ così che viene familiarmente chiamata l’emittente pubblica nazionale.

Nata nel lontano 1929 da un’iniziativa privata, e la “C” del nome stava per Company, divenne statale nel ’32 ma solo nell’83 cambiò nome in Australian Broadcasting Corporation. In verità inizialmente erano delle stazioni radio sparse nelle città più grandi di quello sterminato territorio e poi, un po’ alla volta, le più grandi vennero riunite per dar vita all’attuale network nazionale.

Io credo che per nazioni così grandi (altri esempi potrebbero essere Cina, India e Russia) la tecnologia che permise il salto di qualità alla televisione sia stato l’avvento delle trasmissioni via satellite, sempre più abbordabili ed affidabili fino ad arrivare al DTH dei giorni nostri.

Per l’Australia quel momento stava arrivando proprio mentre io scrivevo loro, nel 1985. In quell’anno venne messo in orbita il primo satellite australiano dedicato alle telecomunicazioni radio e televisive: l’Aussat. Vi pubblico quindi la copertina della relazione annuale (’83-’84) ed il “paginone centrale”, che invece di avere una qualche popputa venere come tutti i paginoni centrali che si rispettino, aveva una splendida mappa della futura copertura del satellite.

Report annuale '83-'84 - ABC Australia

Report annuale '83-'84 - ABC Australia

Report annuale '83-'84 - ABC Australia

Report annuale '83-'84 - ABC Australia

Report annuale '83-'84 - ABC Australia

Report annuale '83-'84 - ABC Australia


Da notare che questo primo Aussat fu portato in orbita dallo Shuttle e quest’ultimo è andato in pensione proprio in questi giorni…

Comunque al solito la cosa che rileggo con più curiosità in queste brochure del tempo che fù, sono le previsioni tecniche del futuro. Vi trascrivo un pezzo:

La tendenza maggiore nel rimpiazzo ed ammodernamento delle apparecchiature è data dal grande incremento nella presenza di sistemi digitali e basati sui computer.

E uno si aspetta grandi cose… computer graphics come se piovesse…

Questo è accaduto specialmente nel campo televisivo dove durante l’anno è stato introdotto un sistema per l’automatizzazione dei punteggi del cricket e del golf e per la presentazione dei risultati elettorali.

Ah beh, cosa non si fa per il cricket :-) Però poi anche la CG ha il suo contentino…

Un nuovo sistema grafico elettronico è stato installato in Sydney permettendo agli artisti di produrre più velocemente video grafica e sovrimpressioni più sofisticate.

Il sistema può immagazzinare 20.000 immagini richiamabili instantaneamente.

Altri tempi :-) Però, per la cronaca, comperarono anche un secondo elicottero da tenere a Sydney e quello vecchio lo passarono alla sede di Melbourne :-)

Mi mandarono anche le immancabili tabelle con tutte le frequenze per la ricezione dei loro segnali. Classiche quelle in onde corte, la cui ricezione a quei tempi era un hobby molto in voga tra i vari DX-ers. Infine un paio di adesivi, che non fanno mai male :-)

Lista delle stazioni radio e TV nazionali - ABC Australia

Lista delle stazioni radio e TV nazionali - ABC Australia

Lifestyle - ABC Australia

Lifestyle - ABC Australia

2BL - ABC Australia

2BL - ABC Australia

Tags: