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By Paolo Venturi in tv libere

Mah, io non so voi, ma secondo me varrebbe la pena interessarsi alla prossima uscita di questo documentario…

“Quelle antenne sui tetti”

memoria ed epopea delle TV emiliano-romagnole

 

…ma se siete su questo sito sono SICURO che vi interesserà !!!

 

 

 

Prossimamente…

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si TAV 2

13/08/2015
By Paolo Venturi in tv libere

TeleAlto VenetoCome già scrivevo in maniera faceta ben 5 anni fa’, TAV può stare anche per TeleAlto Veneto, e questa è infatti una rumorosissima diapo primi ’80 di questa emittente.

Si tratta di una di quelle emittenti storiche italiane, anno di nascita 1976 (! diversamente dalle donne le tv si aumentavano gli anni 🙂 ) da Bassano del Grappa. Un bel bacino d’utenza nel veneto del nord e poi, grazie a sinergie col gruppo Panto negli anni ’80, aumenta la sua portata verso sud. Naturalmente non che arrivasse sparata fino in Emilia, ma qualche giovane di belle speranze e buona antenna direttiva poteva, nelle notti di plenilunio, agganciare il suo segnale 🙂

Dopo la prima liason con i Panto, TeleAlto Veneto prende una sbandata tra il ’95 ed il ’99 per il gruppo Tele Veneto (ex Teliko) ma alla fine torna ai Panto di Antenna Tre Nordest… così dicono…

Purtroppo sul sito di A3N/TVision non ne trovo traccia anche se sembra che un suo mux ce l’abbia. Mah, buona parte delle storie con cui ho a che fare finiscono così: l’emittente svanisce nella nebbia ma il suo nome e logo aleggiano in qualche angolo digitale dell’etere…

Vabbè, sia StoriaRadioTV che il buon Enrifer parlano dell’emittente ed ambedue i siti espongono l’antico monoscopio col famoso Ponte di Bassano. Ma allora quella porta merlata del logo cosa rappresentava ? Da una veloce ricerca online non mi pare esista a Bassano, mah…

 

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By Paolo Venturi in tv libere

Bergamo TV - Tele NovaLa Lombardia ha sempre avuto una miriade di emittenti, specialmente tra Milano, Bergamo e Brescia.

Come abbiam già visto nascevano spesso delle collaborazioni tra tv piccole e tv grandi. Per esempio Canale 7 e 1/2 con Antenna 3 Lombardia, oppure, nel Veneto, Canale 30 con Tele Padova.

Questa volta, invece, sempre se aguzzate la vista, potete vedere come lo splendido PM5544 di Tele Nova abbia in sovrimpressione in alto a sinistra il logo di Bergamo TV.

E’ evidente come in questo caso il legame tra le due emittenti fosse più di natura ideologica che meramente commerciale, essendo infatti Tele Nova di proprietà delle Edizioni Paoline.

Un indirizzo editoriale di Bergamo TV confermato ai giorni nostri visto che il palinsesto prevede, per esempio, anche l’Udienza Generale del mercoledì col papa, probabilmente in collaborazione col CTV e TV 2000.

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TVR Rete Quattro

07/05/2015
By Paolo Venturi in tv libere

TVR ReteQuattroMa che fine hanno fatto tutte queste belle emittenti ?

Beh, alcune sono sparite, morte per cause naturali come la stanchezza, la paura del braccio lungo della legge, i costi in crescita per avere bei programmi fatti bene, un segnale potente ed attrezzature all’avanguardia ecc ecc

Ma tante altre hanno “realizzato”. Han venduto i loro impianti, le “loro” frequenze a quei circuiti che nei primissimi anni ’80 si facevano strada in un business dove per definizione se non ti fai vedere non sei nessuno.

Anche la questione allora non risolta del divieto alla copertura nazionale portava i network ad organizarsi come interconnessione di emittenti locali, subito foraggiate perchè divenissero a copertura perlomeno regionale.

Questa diapositiva riporta la bi-veneta TVR (Tele Verona ?) nel breve momento in cui passava di mano al circuito mondadoriano Rete 4.

Non credo che TVR avesse spazi di produzione propria nella programmazione, ormai se si voleva fare concorrenza all’arrembante Berlusconi bisognava andar giù coi piedi di piombo e, a parte la foglia di fico dell’interconnessione, bisognava coprire tutta italia con la stessa programmazione acquistata centralmente e con la ricca pubblicità nazionale.

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By Paolo Venturi in tv libere

TeleVenezia-VRCome mi è già capitato di annotare su questo blog, ogni tanto spuntavano delle emittenti che, per una qualche ragione, facevano da ripetitori ad altre con più contenuti.

Secondo me questa diapo su una sedicente TeleVenezia-VR fà parte di quel genere.

Non è che a quei tempi il business fosse così ricco e le rivalità così accese. Anzi, tra “ricchi” magari si, ci si pestavano bellamente i piedi interferendo su frequenze altrui con relative cause in tribunale.

Ma tra “poveri” no. Il bello era farsi vedere, andare ad installare un proprio ripetitore e se non c’era neanche una telecamera o se l’autoproduzione si riduceva solo ad un’ora al giorno di telegiornale locale o replica della fiera del paese, allora beh, perchè magari non accordarsi con un’emittente più attiva per ripetere i suoi programmi e riempire il proprio palensesto ?

E’ quella che si dice una situazione win-win, vincevano tutti con queste piccole simbiosi.

Poi magari arrivava un altro che si comprava il tuo bel ripetitore e via, ci si era divertiti e si era fatto un piccolo guadagno.

Mah, chissà chi era che ripeteva da Verona TeleVenezia… però i colori tenui del reticolo a quadrettoni sono esteticamente validi 🙂

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Quarto Canale

22/03/2015
By Paolo Venturi in tv libere

Quarto Canale BG

Quarto Canale BG238_Quarto_Canale_BergamoAlle volte di queste emittenti c’è veramente poco da dire, alle volte niente !

E’ il caso di questa Quarto Canale di Bergamo, anzi, sembra del quartiere Celadina della città.

Non voglio mancare di rispetto a quest’esperienza televisiva ed a chi l’ha vissuta, però veramente non ho trovato niente in giro per la rete che la ricordasse… ma come mai tiro fuori ‘sta storia dopo tanto tempo che colpevolmente trascuro il blog ?

Beh, perchè c’è un misterioso personaggio che avendo letto sul post di Tele 4 di Trieste che avevo anche qualche diapo su un’emittente di Bergamo di nome similare e logo ancor più uguale, allora ha mostrato il desiderio di avere queste immagini.

Le immagini naturalmente gliele invio però gli chiederò anche delucidazioni su che emittente fosse !

In verità mi veniva chiesto di una certa Canale 4 di Bergamo e con questo nome ho trovato anche tre righe sulla solita StoriaRadioTV, ma io, forte delle mie foto, posso solo dire che a Bergamo c’era Quarto Canale e non Canale 4.

Mah, una quasi omonimia o erano veramente la stessa cosa ? Se non fossero stati tempi strani avrei detto la seconda…

Comunque ecco le foto.

Nella prima quattro barre dai colori… quantomeno originali, oltre che denominazione “4 CANALE BG” in basso. La qualità del segnale era quel che era.

Nella seconda abbiamo uno splendido logo, per l’appunto molto simile a quello della triestina Tele 4. Da notare quindi l’uso di una spettacolare titolatrice grafica ! O era uno Spectrum ? 🙂

Infine la diapo con lo sfondo di Bergamo Alta (immagino io) ed alcuni dati dell’emittente:

QUARTO CANALE
canali 43 e 54
celadina – BG – tel 299920
Spazio 4   fm 94.100 97.100

Almeno questo è quello che ho interpretato.

Vediamo se il misterioso interlocutore sa qualcosa di questa Quarto Canale…

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By Paolo Venturi in tv estere

Looking at the Google Analytics for this blog of mine, I’ve seen a spike from Australia a couple weeks ago…

Yes, I know this blog has a very low traffic :-)

Yes, I know this blog has a very low traffic 🙂

Following the referrals I’ve found someone from that far country has noticed my posts about the super kind australian broadcasters I’m writing about.

This is the post of the MediaSpy forum where I’m cited and linked.

MediaSpy forum

MediaSpy forum

 

Being the australians so kind with me when I was young, I’ve scanned everything I have from them and I’m putting here the links to all this stuff hoping to be me, this time, the one who makes them happy 🙂

 

9 8 Television

ABC

ADS 7

Capital 7 TV

GTS 4

GTV-9

NBN

Northern Rivers Television

NQTV

RVN AMV

Southern Cross TV8

TCN 9

TCN 9 Sydney

TEN

TVO

 

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By Paolo Venturi in tv estere

Sempre loro, i gentilissimi australiani !

Questa volta parliamo della emittente allora (anni ’80) chiamata Riverina and North East Victoria Television Service.

Ma meglio della Wikipedia qui sopra linkata c’è il loro opuscolo !

 

RVN-AMV RVN-AMV RVN-AMV

 

Il futuro, che loro non conoscevano, ci dice che RVN e AMV si separarono nell’89 e, pur finendo ambedue a far parte del 7 Network, la siglà RVN un po’ alla volta sparì per assorbimento mentre tuttora AMV resiste.

La zona servita era quella di Wagga Wagga per la RVN 2 e Albury e Wodonga per l’AMV 4. Potenziali telespettatori: 290.000 “freschi australiani”.

Per gli ignoranti di geografia australiana (come sono io) la zona è quella appena all’interno del paese dalle parti di Sidney, sud est dell’Australia.

 

RVN-AMV RVN-AMV

 

E poi un palinsesto dell’epoca. Alla fine le solite cose che arrivavano anche da noi grazie ai “privati”: Falcon Crest, i Puffi, Bonanza & c.
RVN-AMV
Chissà perchè il ripetitore di Tumbarumba (1500 abitanti !) era sul 69 UHF, cioè proprio all’opposto dei normali VHF che ovunque usavano. Boh. Comunque l’Australia è così grande che per riuscire a coprire quel paesino ci voleva un ripetitore apposta. Chissà come gli arrivava il segnale, immagino che a quei tempi non fosse conveniente usare il satellite per servire 1500 persone.

 

Infine qualche link a video interessanti: quando RVN-2 festeggiava i suoi 25 anni (parte 1, 2, 3, 4, 5 e parte 6) e lo station id dell’epoca.

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QSL

16/07/2014
By Paolo Venturi in tv dx, tv estere

Wikipedia dice:

Una cartolina QSL è una conferma scritta sia di una comunicazione bi-direzionale tra due stazioni di radioamatore, sia di una ricezione di un segnale radio emesso da una stazione radiofonica (in questo caso è la conferma ad un rapporto d’ascolto) o televisiva.

e io infatti ci provavo a farmi dare conferma delle mie ricezioni televisive a distanza. Non certo per avere un trofeo da esibire ma più che altro perche’, come avrete capito, mi piaceva avere contatti con le emittenti televisive del mondo.

Dall’Europa dell’ovest questo per esempio era quello che la gentilissima RTE (Raidió Teilifís Éireann) irlandese mi mandava:

 

RTE RTE

 

Mentre invece, dall’Europa dell’est, la grande madre russia incredibilmente mi rispondeva così:

 
Radio Mosca
 

e dire che invece radiofonicamente erano iperattivi a livello mondiale e ci tenevano molto a coltivarsi i radioascoltatori, fedeli alla linea o alla tecnologia che fossero. Evidentemente non si aspettavano che qualcuno si divertisse a fotografare i loro monoscopi.

Normalmente i rapporti di ricezione (radio) sono costituiti dal riassunto scritto della trasmissione e da quelle informazioni come frequenza e data/ora che servono all’emittente per certificare il tutto. Nel mio caso una bella diapo del monoscopio ed ero spiccio 🙂

Come sempre, in prossimità dell’estate, mi torna la voglia di provare a vedere cosa si riceve ancora di buono in analogico… oppure provare anche la TV DX in digitale… ma di tempo libero adesso ce n’è ben poco 🙁

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La TV del drago

06/07/2014
By Paolo Venturi in tv libere

La storia i Telesanterno prende avvio nella primavera del 1974, a Casalfiumanese in via Montanara 90, nella tavernetta dell’abitazione di Tonino Ronchi, radioamatore, commerciante di elettrodomestici, con il “pallino” per la televisione

Quello quì sopra è l’incipit della ricostruzione della storia di Telesanterno che Alessandra Giovannini fà nel suo ottimo libro: Radio tele Ricordi – Storia delle radio e televisioni private ad Imola. Naturalmente testo consigliatissimo 🙂

 

Telesanterno

 

Secondo me i radioamatori furono una delle forze trainanti la rivoluzione radiotelevisiva italiana. Gente curiosa e con passione, gente di sbuzzo, che sapeva cavarsela con poco facendo afidamento al surplus, anche militare, all’autocostruzione ed ad una grande conoscenza ed inventiva. Telesanterno, come tante altre, è dunque nata grazie ad una di queste persone. Viva l’ARI !

Chi finanziò però l’emittente e le permise di iniziare a diventare un business serio fu Domenico Berti, a capo della “ricca” Ceramica Santerno. Dal ’76 all’83 Telesanterno fiorisce fino a raggiungere la notevole cifra di più di un milione di telespettatori quotidiani. Vasta è l’autoproduzione (non si può non citare “Ed è subito sabato” con l’immarcescibile Daniele Piombi alla conduzione e Giampaolo Gulmanelli alla regia) e potenti i mezzi tecnici.

A quello che sarà riconosciuto come il culmine dell’ascesa dell’emittente, il patron Berti ha però grossissimi problemi economici ed anche con la giustizia. L’emittente, pur con tale seguito di utenti, è dichiarata fallita.

Passano un paio di mesi di incertezza e nel dicembre ’83 entra come affidatario/gestore EuroTV, strappando il boccone alla lombarda Antenna 3 in cerca di nuovi lidi. Nell’85 la proprietà dell’emittente passa ad EuroTV che trasferisce gli studi a Castelmaggiore, periferia nord di Bologna, dove già c’era l’altra associata della zona, la bolognese Tele Centro.

Ma EuroTV non fa produzione, semplicemente compra e redistribuisce programmi alle associate e, naturalmente, gestisce la pubblictà. L’emittente perde spettatori ed anche la nuova direzione di Flavio Bighinati, ’86, non riesce a frenare la tendenza. Di buono c’è che una massiccia dose di televendite riesce a risanare i conti, ma naturalmente al prezzo di una svalutazione d’immagine. Anche il passaggio al circuito Odeon nell’88 non cambia la situazione.

Finalmente nel ’94 Telesanterno e le sue compagne, Tele Centro e la Ferrarese Telestense, riprendono a fare seriamente autoproduzione e i contenuti creati sono di qualità. L’impegno viene ripagato, si consolidano i 250.000 spettatori rimasti e si risale pian piano.

Oggi le tre emittenti sono sicuramente un punto di riferimento importante nel panorama televisivo di questa regione ma senza dubbio Telesanterno lo era molto di più ai bei tempi che furono.

L’importante è esserci, e rimanere ! Forza Telesanterno !

P.S. e il drago ? Boh, mi pare di aver letto che il drago del simbolo di Telesanterno sia quello di Bubano. Certo che pensare che le mitiche “terre di mezzo” siano in zona Imola è un po’ triste…

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